Premesso
- che nel territorio bassanese da parte delle Forze Economiche e Sociali, delle
Istituzioni Pubbliche e di altri Soggetti Rappresentativi si è registrata
una sostanziale unità di intenti riguardo all’opportunità
di organizzare forme di programmazione concertata per interventi di interesse
generale con lo scopo di organizzare, istituire ed istituzionalizzare un sistema
di “governance” per assicurare uno sviluppo duraturo al territorio
bassanese;
- che, a seguito di questa unità di intenti, l’Associazione Piccole
e Medie Industrie (APINDUSTRIA) ha presentato alla Regione Veneto nell’ambito
della programmazione Ob.3 del Fondo Sociale Europeo misura C1 un progetto denominato
“Metodologie di programmazione concertata all’interno dei Distretti
Produttivi”, con il Partnerariato delle altre Associazioni di Categoria,
del Comune di Bassano in rappresentanza dei 28 Comuni del territorio bassanese
e dell’Ente di Formazione I.RI.GEM.;
- che, con la stessa impostazione metodologica, la Confederazione Nazionale
dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (C.N.A.) ha presentato
alla Regione Veneto nell’ambito della programmazione Ob.3 del Fondo Sociale
Europeo misura C1 un progetto denominato “L’integrazione Scuola-Formazione
Lavoro come modello per i distretti produttivi”, con il Partnerariato
delle altre Associazioni di Categoria, del Comune di Bassano in rappresentanza
dei 28 Comuni del territorio bassanese e dell’Ente di Formazione I.RI.GEM.;
- che, la Regione Veneto ha finanziato il progetto “Metodologie di programmazione
concertata all’interno dei Distretti Produttivi” e dichiarato elegibile
il progetto “L’integrazione Scuola-Formazione Lavoro come modello
per i distretti produttivi”;
- che entrambi i progetti “Metodologie di programmazione concertata all’interno
dei Distretti Produttivi” e “L’integrazione Scuola-Formazione
Lavoro come modello per i distretti produttivi” prevedono specificatamente
l’impostazione metodologica di un Tavolo di Programmazione per una programmazione
concertata degli interventi nell’ambito dei distretti produttivi, la sua
istituzione nell’ambito del territorio bassanese (i 28 Comuni con riferimento
all’ambito dell’ULSS 3) e la sua successiva istituzionalizzazione
da parte di Comuni, Provincia e Regione;
- che nell’ambito di numerosi incontri di analisi del progetto, e nell’ambito
della riunione unitaria dei Consigli Direttivi di tutte le Associazioni di Categoria
si è impostata e condivisa, da parte di tutti gli attori del progetto
stesso, la struttura organizzativa e metodologica per la gestione dei suddetti
progetti e l’istituzione del Tavolo di Programmazione;
Fra
I partner dei progetti “Metodologie di programmazione concertata
all’interno dei Distretti Produttivi” e “L’integrazione
Scuola-Formazione Lavoro come modello per i distretti produttivi”
- Il Comune di Bassano del Grappa, in rappresentanza dei 28 Comuni del territorio
bassanese, rappresentato dal Sindaco Gianpaolo Bizzotto;
- L’Associazione Industriali, Mandamento di Bassano del Grappa, rappresentata
dal Presidente Gianpaolo Bonaguro;
- L’Associazione Artigiani, Mandamento di Bassano del Grappa, rappresentata
dal Presidente Efrem Merlo;
- L’Associazione Piccole e Medie Imprese – APINDUSTRIA Mandamento
di Bassano del Grappa, rappresentata dal Presidente Paolo Tosatto;
- L’Unione del Commercio Mandamento di Bassano del Grappa - UMCE, rappresentata
dal Presidente Adriano Loss;
- La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media
Impresa – CNA Mandamento di Bassano del Grappa, rappresentata dal Presidente
Maurizio Pettenuzzo;
- L’Ente di Formazione I.RI.GEM. s.c.ar.l. rappresentato dal Presidente
Giovanni Jannacopulos
Si conviene e si stipula quanto segue:
art. 1 – si istituisce fra i predetti soggetti il Tavolo
di Programmazione che nasce all’interno del territorio bassanese, fra
soggetti rappresentativi ed espressione del territorio bassanese, con lo scopo
di attuare interventi per il territorio bassanese. Il Tavolo di Programmazione
avrà il compito di coordinare e programmare gli interventi nell’ambito
dei progetti “Metodologie di programmazione concertata all’interno
dei Distretti Produttivi” e “L’integrazione Scuola-Formazione
Lavoro come modello per i distretti produttivi”. In particolare avrà
il compito di nominare i Comitati Scientifici e i Consulenti (persone fisiche)
di tali progetti, di valutarne l’operato e i risultati prodotti, di attuare
azioni correttive in merito alla programmazione e di diffondere i risultati
conseguiti. E’inoltre compito del Tavolo di Programmazione programmare
ulteriori interventi e stimolare nuovi progetti di ulteriore sviluppo in vari
ambiti con la medesima filosofia di concertazione e istituire ed istituzionalizzare
un sistema stabile di governance per assicurare uno sviluppo duraturo al territorio
bassanese, al suo sistema economico e alle sue risorse umane;
art. 2 – I componenti del Tavolo di Programmazione sono
il Comune di Bassano del Grappa rappresentato dal Sindaco , l’Associazione
Industriali Mandamento di Bassano del Grappa rappresentata dal proprio Presidente
Mandamentale,l’Associazione Artigiani Mandamento di Bassano del Grappa
rappresentata dal proprio Presidente Mandamentale, APINDUSTRIA di Bassano del
Grappa rappresentata dal Presidente Mandamentale , l’UMCE rappresentata
dal Presidente Mandamentale , la CNA Mandamento di Bassano del Grappa rappresentata
dal Presidente Mandamentale, l’Ente di Formazione I.RI.GEM. rappresentata
dal Presidente; i componenti del Tavolo di Programmazione potranno di volta
in volta delegare persone espressione della propria organizzazione con delega
scritta e con pieno titolo di rappresentanza,
art. 3 – tutte le decisioni del Tavolo di Programmazione
saranno prese secondo il criterio della maggioranza semplice dei presenti, attraverso
voto palese con alzata di mano;
art. 4 – il Tavolo di Programmazione si intende regolarmente
convocato e costituito con la presenza della maggioranza semplice dei componenti;
il Tavolo di Programmazione deve essere convocato almeno una volta al mese,
e comunque ogni qual volta sia necessario;
art. 5 – al Tavolo di Programmazione potranno essere
aggiunti nuovi Componenti, in ogni caso rappresentativi ed espressione del territorio
bassanese, previa decisione unanime di tutti i membri del Tavolo;
art. 6 – nell’ambito del Tavolo di Programmazione
viene affidato:
il coordinamento generale delle attività del Tavolo di Programmazione
al Comune di Bassano del Grappa in rappresentanza dei 28 comuni del territorio.
Tale funzione prevede i compiti di convocazione delle riunioni, predisposizione
degli ordini del giorno - di concerto con il coordinamento tecnico, cui sotto
-, collegamento con l’Assemblea dei Sindaci, l’Associazione Scuola
–Lavoro e il sistema scolastico ed universitario per tutto ciò
che riguarda la scuola, le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, il Centro
Provinciale per l’Impiego, altre Istituzioni pubbliche ed il coordinamento
dei servizi di orientamento;
la funzione di indirizzo del Tavolo di Programmazione viene affidata alle Associazioni
di Categoria. Tale funzione prevede i compiti di proporre al Tavolo di Programmazione
iniziative in favore del sistema economico bassanese, di garantire il collegamento
fra le iniziative e le proprie imprese associate, di rappresentare unitariamente
gli interessi generali dei propri associati attraverso la predisposizione di
documenti unitari in tema di programmazione economica del territorio, di individuare
gli ambiti di sviluppo del territorio bassanese, di proporre iniziative di diffusione,
di indirizzare le attività di orientamento ai giovani in base alle necessità
del sistema delle imprese, di indirizzare le attività di formazione e
riqualificazione nell’ambito del territorio bassanese sulla base degli
ambiti di sviluppo individuati, di manifestare i propri bisogni ai sistemi formativo,
scolastico ed universitario, di proporre al sistema politico documenti unitari
che rappresentino gli interessi del sistema economico in meritoalle scelte politiche
di sviluppo
il coordinamento tecnico/amministrativo del Tavolo di Programmazione viene
affidato all’Ente di formazione I.RI.GEM.. Tale funzione prevede i compiti
di segreteria generale dei progetti e delle iniziative, di gestione tecnico/amministrativa,
fatte salve le competenze dei soggetti titolari, di coordinamento dei Comitati
scientifici dei progetti, di coordinamento degli interventi di orientamento,
di sede tecnico operativa, di predisposizione delle relazioni istruttorie da
presentare all’approvazione del Tavolo
art. 7 – questa convenzione ha carattere sperimentale,
dato che produce un profondo rinnovamento delle relazioni economiche nel territorio
bassanese seguendo le indicazioni della programmazione Nazionale presente nel
Patto per l’Italia. In linea con ciò la presente convenzione ha
durata triennale a partire dalla data della sua firma e può essere prorogata
e rinnovata previa verifica. Questo arco temporale permette l’istituzione
e la sperimentazione di un sistema di “governance” per assicurare
uno sviluppo duraturo al territorio bassanese.
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